Il sole nel deserto
Il sole nel diserto picchia convinto sulla mia testa. Respiro solo sabbia, sospinta dal vento. Intorno solo il silenzio dell’assenza di vita, anche se c’è vita benché non la veda. Mi pugnala la schiena con il suo fare arrogante, anche se mi picchia da distante. Gli servono otto minuti per mandarmi i suoi saluti sotto forma di raggi. La mia testa e i suoi ingranaggi che non voglio fare girare, questo sapore nella bocca che è acido come il limone. Sento ogni goccia che mi cola dalla testa, ci vorrebbe una finestra almeno ci sarebbe una casa dove potersi riparare. Ma cammino da solo, con il sole che picchia. Ora avrei soltanto voglia, ma di farti male. Quel male sottile che non sai distinguere dal piacere. Vorrei almeno un bicchiere, per potermi dissetare. Metafora strana questa sera, sembra un deserto e si parla d’amore.
ciao
Fabio
















